PALINURO - i comandanti

 

 

 

Dal 1954 al 1974

 

C.F. Silvano Fedeli 1954 1955   C.F. Pasquale Gigli     1955 1956
C.F. Mario Gigli 1956 1957   C.F. Marco Revedin 1957 1958
C.F. Adalberto Mariano 1958 1959   C.F. Giasone Sclauzero 1959 1962
             
C.F. Alvise De Seta 1964 1965   C.F. Mario Gigli 1966 1968
             
             
             
C.F. Giovanni Iannucci 1971 1972        
             

 

 

Dal 1975 al 1997

 

C.F. Carmelo Sottile 1975 1976        
             
             
        C.F. Alberto de Respinis 1986 1988
C.F. Gioacchino Chieffi 1989 1991        
C.F. Guglielmo Nardini 1991 1993        
C.F. Talenti 1993 1994   C.F. Orazio Lertora 1994 1995
C.F. Stefano S. Sarti 1995 1997        
             
             

 

 

Dal 1996 al 2017

 

C.F. Mario Billardello 1997 1999   C.F. Paolo Giannetti 1999 2001
C.F. Riccardo Marchetti 2001 2003   C.F. Flavio Bugossi 2003 2004
C.F. Stefano Dall’Alba 2004 2005   C.F. Massimo Gardini 2005 2006
C.F. Giovanni Schiavoni 2006 2007   C.F. Marco S. Scarinci 2007 2009
        C.F. Roberto Bottazzi 2009 2011
C.F. Mauro Panarello 2011 2013        
C.F. Marco Filzi 2013 2014   C.F. Mauro Panarello   2015
C.F. Gabriele Belfiore 2015 2017        
             
             

 

 

Dal 2017 ad oggi

 

C.F. Giuseppe Valentini 2017 2019        
        C.F. Giovanni Schiavoni 2019 2021
C.F. Francesco Rulli 2021 2023        
C.F. Samuele Mondino 2023          
             
             
             
             
C.F. Francesco Giangarrà ottobre 2024          
             
             

 

 

 

Pagina creata recentemente e ancora ... in cantiere!

I dati non sono ufficiali, la maggior parte li ho ricavati da internet e quindi potrebbero esserci degli errori. Ti invito a segnalarmeli per poterli correggere.

 

Curiosità.
C.F. Silvano Fedeli fu il primo comandante. Supervisionò la fase finale dei lavori di trasformazione all'Arsenale di La Spezia e ricevette la bandiera di combattimento.
C.F. Pasquale Gigli effettuò la campagna addestrativa nel Mediterraneo.
C.F. Marco Revedin fu comandante durante un periodo di grande attività diplomatica e di rappresentanza nei porti europei.

 

 

 

IL COMANDO
Il comandante della Palinuro ha solitamente il grado di Capitano di Fregata.
Il passaggio di consegne è un momento di grande solennità. Il comandante uscente e quello subentrante si scambiano il comando sul cassero della nave (la parte sopraelevata a poppa), alla presenza dell'intero equipaggio e degli allievi schierati.

La gestione di una nave a vela come la Palinuro richiede una stretta collaborazione con il Nostromo: il Comandante decide la rotta e ha la responsabilità legale e militare, ma il Nostromo è colui che materialmente coordina le manovre sulle vele e sugli alberi, tramandando fisicamente la tradizione marinaresca agli allievi.

 

 

IL PRIMO PERIODO DI NAVIGAZIONE
All’entrata in servizio, dopo la trasformazione in nave goletta, il Palinuro ancora non aveva dimostrato le sue doti marine. I primi Comandanti dovettero perciò testare l'armamento velico. Il passaggio da un sistema di pesca a un sistema di addestramento militare richiese una messa a punto meticolosa.

Tra i pionieri della Palinuro, una delle figure più interessanti è il suo primo comandante: il Capitano di Fregata Silvano Fedeli.
La sua storia è legata alla "rinascita" della nave. Non fu solo un comandante di mare, ma un vero e proprio supervisore tecnico e architetto della nuova identità dell'unità.
Quando Silvano Fedeli ricevette l'incarico nel 1954, non era ancora la splendida nave scuola che ammiriamo oggi. Come descritto nell’altra pagina di questo mio sito, questa nave era il Commandant Louis Richard, un peschereccio francese che aveva sfidato le tempeste del Nord Atlantico per la pesca del merluzzo.
Il compito del C.F. Fedeli fu unico rispetto a quello dei suoi successori. Seguì passo dopo passo i lavori presso l'Arsenale di La Spezia. Sotto la sua supervisione, gli spazi interni progettati per stivare tonnellate di pesce vennero trasformati in alloggi per gli allievi, aule didattiche e cale per le vele. Dovette coordinare l'installazione dei nuovi alberi. Fu lui a testare per primo la stabilità della nave con il nuovo assetto da "Nave Goletta", assicurandosi che una ex imbarcazione da carico potesse diventare un'agile nave scuola militare.
Si dice che Fedeli fosse estremamente meticoloso. La sua attenzione ai dettagli durante i lavori di riconversione è il motivo per cui, ancora oggi, la Palinuro è considerata una delle navi più robuste e meglio rifinite della flotta.
Il C.F. Fedeli ebbe anche l'onere di formare il primo nucleo di marinai italiani sulla Palinuro, stabilendo quelle tradizioni e quei ritmi di vita a bordo presenti ancora adesso.
Il 1° luglio 1955 fu un momento storico. Quel giorno il Palinuro entrò ufficialmente in servizio nella Marina Militare Italiana.

 

 

 

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