Bello vero?
Ti suggerisco anche di vedere le pagine "La mia grande passione",
"Foto", "Galleria
di foto n. 1" e "Galleria di foto n. 2".
Naturalmente non poteva mancare la tappa ad Oslo e la visita al museo dei Vichinghi. Durante l'uscita da Oslo, con il traghetto che ci ha portato fino alla costa orientale della Danimarca, ho ammirato l'immenso fiordo di Oslo, con tutte le sue piccole isole, alcune sono anche abitate; pensate che su una di queste piccole, è addirittura costruita solo una piccola chiesa.

Chiesa nel Fiordo in uscita da Oslo.

Norvegia: specchio d'acqua.
Ho visto tanta natura incontaminata e tanti laghi, e quelle classiche casette rosse con l'erba sul tetto, che spesso si specchiano nel lago, paesaggi da favola!
Il viaggio prevedeva un giro circolare nella parte meridionale dello Stato, da Ovest verso Est. Abbiamo fatto naturalmente anche dei traghettamenti nei famosissimi Fiordi, anche qui tutto bello, soprattutto il Geirangerfjord. Qui ho una nota che mi preme segnalare: un giorno una specie di "delfino" (non mi ricordo più il nome di questo pesce) si è affiancato al nostro battello e ci ha accompagnato per un bel po' di navigazione.
Ci siamo poi diretti verso la parte meno turistica forse, ma la più naturale. La cosa più fantastica (dico più, perché le cose fantastiche sono tante) è stata la vista del ghiacciaio Jostedalsbreen che si specchiava nel lago, con dei colori inimmaginabili. Uno spettacolo unico.
Ho scelto poi di inserire la Norvegia, perché ho alcune FOTO (vai a vedere la galleria clickando sulla parola foto) che ritengo veramente belle. Era una meta a cui ambivo da anni, e l'anno scorso (2004), finalmente sono riuscita a "toccarla". Sì, perché anche qui si trattava di un pacchetto viaggio (organizzato e di gruppo), di soli dieci giorni, ma quasi quattro erano necessari solo per l'andata e il ritorno in pullman. Comunque quello che mi interessava era "metterci il naso", curiosare un po', e così ho fatto; adesso so che, se mi capiterà l'occasione, vale la pena tornarci.
E' una bellissima Nazione, molto tranquilla, silenziosa, i cui colori principali per descriverla sono: verde, azzurro e bianco. Il verde dei boschi e dei prati, l'azzurro dell'acqua, il bianco dei ghiacciai, delle cascate, e della schiuma che l'acqua fa quando urta i sassi lungo il suo percorso nei torrenti.

Norvegia: ghiacciaio ... in acqua.

Amsterdam: arrivo della Tall Ships 2000.
Quel giorno ci è stato riferito che il programma prevedeva il ritorno in albergo nel tardo pomeriggio e due ore di tempo libero prima di cena. Non credevo alle mie orecchie, ho avvisato subito la capogruppo dell'evento particolare che si stava svolgendo nel porto. Questa ha riferito a tutto il gruppo la notizia e l'eccezionalità e, si è accordata con l'autista per far scendere, chi lo desiderava, nei pressi del porto; per il ritorno in albergo naturalmente ognuno si sarebbe arrangiato.
Così mi sono trovata a veder sfilare davanti a me una marea di barche, più o meno grandi ... sembrava di essere ad una grande festa del mare; è stato bellissimo ed emozionante. Tra loro doveva esserci anche la nave Amerigo Vespucci, che però, essendo già arrivata tra le prime, dal punto dove ero io non era visibile. Ho potuto comunque ammirare per la prima volta, mi è proprio sfilato davanti, un "signor" veliero (vedi le foto) che avanzava a vele spiegate, uno spettacolo unico.
Spesso al momento non ci si rende conto di tutto quello che succede, anche per l'emozione, ma successivamente, riguardando le numerose diapositive che ho fatto, mi sono accorta che nel suo incedere riduceva le vele man mano che avanzava, che straordinario!
A questo punto è doverosa una precisazione: a La Spezia nel 2000, dopo aver fatto qualche ora di fila, sono potuta salire sulla fregata Maestrale della Marina Militare Italiana, naturalmente era ferma, ormeggiata in porto. Si saliva a gruppi ed un addetto ci guidava in alcuni dei locali principali della nave, è stato interessante. Peccato però che non era concesso usare la macchina fotografica. Non è stato molto, proprio un'occhiata, ma per me era già qualcosa, forse un giorno riuscirò a vedere come realmente funziona una nave!
Naturalmente non posso permettermi di fare tutti gli anni le ferie a bordo di navi, ed allora, nella pagina dei miei viaggi, ho riportato anche le foto di altri due viaggi fatti "via terra": in Olanda e in Norvegia.
Quello in Olanda senza volerlo è coinciso con l'arrivo della Tall Ships 2000 ad Amsterdam. E' probabile che fosse destino: si trattava di un pacchetto viaggio (organizzato e di gruppo), che avevo prenotato alcuni mesi prima, e prevedeva la visita di alcune località dell'Olanda. Qualche giorno prima di partire ho scoperto che ci saremmo trovati ad Amsterdam proprio nel giorno di arrivo della Tall Ships ... incredibile!
Tra l'altro, se si arriva presto al Palacrociere, dove si aspetta per imbarcarsi, c'è una terrazza all'aperto, proprio verso il molo, da cui sono visibili le ultime operazioni di carico. Ho visto arrivare la mia valigia con il "trenino" e l'ho vista entrare in nave ... prima di me ... che fortunata! Vi ricordo ancora che ero alla mia prima esperienza a bordo di una nave vera! Poi c'erano i vari camion che scaricavano e consegnavano a bordo i beni alimentari (angurie, birra, acqua minerale, verdure, ecc.), praticamente ho potuto vedere una parte di ciò che "gira" attorno ad una nave. Non me lo sono mai immaginato così complesso e ben organizzato!
Sono sicuramente una crocierista anomala, sono io la prima a dirlo, perché evito il più possibile la "vita turistica" di bordo. Mi ricordo addirittura il personale addetto alle informazioni, a cui avevo chiesto se era possibile vedere "il cuore" della nave (lavanderia, cucina, ecc.), cioè come funziona, come vive ..., che mi ha guardata stupito. La risposta comunque, passato lo stupore, è stata negativa.
Ma ho questa curiosità sulla "vita delle navi", cosa volete farci, sono fatta così, io le mie ferie a bordo non le faccio per prendere il sole!

Entrata nel porto di Malta.

Amo i luoghi tranquilli, silenziosi e, contrariamente a come molti pensano, in crociera (quella turistica) si può trovare anche questo. Queste navi sono così grandi che ognuno trova lo "spazio" che fa per sé: ci sono le sale dei vari piano-bar, la sala dove giornalmente, e più volte durante il giorno, il personale di bordo fa animazione di vario genere, il cinema, uno spettacolo serale con bravissimi artisti, diverso ogni sera, altri vari intrattenimenti, ed anche, sembrerà strano, soprattutto quello che piace a me: silenzio. I ponti esterni sono sempre accessibili, anche di sera o di mattina presto. Lì si può ammirare il mare, a qualsiasi ora, e rilassarsi senza alcun disturbo.
Di questa esperienza, nuova per me, ricordo come più particolare, e da segnalare, il passaggio nello Stretto dei Dardanelli di notte, con le luci a destra e le luci a sinistra dei paesi lungo la costa, e tu le vedi ... che si avvicinano sempre di più ... e poi vedi i vari segnali luminosi che vengono fatti alla nostra nave ... e la pilotina che si avvicina e ti aiuta a superare i punti difficili della navigazione ... tutto questo lavoro, necessario, e nel silenzio! Bellissimo.
La mia prima crociera prevedeva la partenza dal porto di Venezia, ed è un porto di partenza ed arrivo che consiglio, è stupendo. Innanzitutto, per raggiungere il mare aperto, dalla Stazione Marittima si percorre il Canale Della Giudecca in direzione Piazza San Marco e ... sembra che ci si diriga proprio lì, nella piazza, ma all'ultimo momento la nave vira.
Si può ammirare Venezia quasi dall'alto (dal dodicesimo ponte della nave si è ben in alto!), si vedono i vari canali e tanti dei suoi ponti, uno diverso dall'altro, ed è veramente una città da non perdere.
Il vero sogno però era quello di vedere, ma soprattutto di andare con una nave da crociera, ma non me lo sono mai potuta permettere fino al 2003.
In quell'anno ho scoperto che spesso la Compagnia Costa applica degli alti sconti su alcune delle sue crociere. E qui ... mi sono buttata ... ma non in mare!
Così ho fatto la mia prima vera navigazione. Stupendo!


Lago di Garda: Siora Veronica.
La mia esperienza riguardo alle navi è poca, ma la nave è il mezzo di trasporto che mi ha sempre attirato ed incuriosito, fin da piccola. Mi è sempre sembrato strano che quella "cosa di ferro" riesca a galleggiare, addirittura possa sopportare un ulteriore carico nella sua stiva, e trasporti merci e persone in altri luoghi, lontano.
La prima volta che ho navigato, se così lo si può chiamare, è stato con un battello sul Lago di Garda. Un semplice "traghettamento" da una località all'altra!
Poi è seguita una gita di una giornata a bordo del "mini" veliero "Siora Veronica". Se vuoi vedere le foto guarda qui.
Lasciando per un attimo le navi e la bellezza della natura della Norvegia e dei Fiordi Norvegesi, apro una piccola parentesi sugli aerei.
Nel giugno del 2006 ho avuto l'opportunità di recarmi con mio fratello (autore delle foto che potrai vedere), e grazie al gruppo U.N.U.C.I. di Trento, a Ghedi (Brescia) per la visita della base aerea dei tornado.
Qui ha sede il sesto stormo.
Non mi sto a dilungare, perché le notizie su questa base e sul tipo di aerei utilizzati le puoi trovare direttamente nel loro sito e perché ... non sono particolarmente interessata agli aerei!